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Appunti sul genere Paphiopedilum

paphiopedilum_wilhelminae.gif (13027 byte)

Prima di tutto un'importante premessa: Questo non intende essere uno studio scientifico e non ha alcun valore botanico. Per gli studi scientifici ci sono i botanici ed io non lo sono neanche lontanamente.
E' solo ed esclusivamente un promemoria, una raccolta dei miei appunti personali, delle cose che sento dire da chi ne sa più di me, che vedo scritte su libri, riviste, bollettini, siti internet, mailing list e newsgroups. Appunti che segno da più o meno 7/8 anni e che mi servono quando trovo in vendita piante non in fiore, con nomi che mi ricordano qualcosa ma non tanto da farmi identificare la specie a "memoria" (memoria assai fallace, altrimenti non mi sarei scritto gli appunti ;-).

Poi un'ulteriore doverosa precisazione: chi segue le vicende sui Paphiopedilum, forse si chiederà perché ho scelto di dividere in sezioni che ricalcano lo schema tassonomico di G.J. Braem e non quello di P. Cribb. Qui trovate spiegate le ragioni.
Chi invece non le ha seguite NON prenda come "dato di fatto" lo schema di divisione che propongo (cioè, che propone Braem). Non lo è, anzi, sulla tassonomia dei Paphipedilum è tutt'ora in corso una vera e propria guerra su due diversi approcci.

Ripeto, questo che ho scritto è una sorta di guida personale, utile quando vado alle mostre e guardo le piante con aria famelica e portafogli vuoto, e per quando mi metto "in contemplazione" davanti una delle mie piante. NON prendete queste pagine come paragone con i lavori dei botanici veri.

Se può servire anche a voi, tanto meglio. Se volete infamarmi perché ho detto che la vostra specie preferita è secondo me (o meglio, secondo qualcun altro) di dubbia classificazione il mio indirizzo è giulio@orchidando.net ;-). I vostri pareri, come sempre, mi interessano molto.

Avrei anche una richiesta: se avete foto vostre di Paphiopedilum spp. potreste mandarmene una copia da inserire in questi appunti?
Le descrizioni sono belle, ma le immagini lo sono di più!
Un'ultima cosa: a giro ci sono molte più varietà e "specie" (tali o presunte) di quelle che ho segnalato ... se venite a conoscenza di qualcosa che non è scritto qua, potreste segnalarmela?

Buon divertimento!

La struttura del fiore

Una difficile scelta sulla tassonomia

Conservazione

Subgenere Parvisepalum

Subgenere Brachipetalum

Subgenere Paphiopedilum

Subgenere Polyantha

Subgenere Sigmatopetalum

Subgenere Cochlopetalum

Per saperne di più vi invito a guardare le pagine del Dr. Tanaka, che ho letteralmente saccheggiato di informazioni (a proposito: Thank you again for your help, Toshi) sopratutto per quanto riguarda le nuove specie e dei laboratori Antec che sono una vera miniera di fotografie, nonché, se ne avete la possibilità, di leggere i libri "The Genus Paphiopedilum" di P. Cribb (1988, 2° Ed. 1997) e i due volumi "Paphiopedilum, natural history and classification" di G.J. Braem (1996,1999), oltre al breve ma ben fatto "Le Cypripedioideae" (a cura) di Mario Pasetti (presso ALAO) e le notiziole fresche fresche che si trovano sparse sui volumi di Caesiana (rivista dell'AIO).
Infine un sito che deve essere visitato periodicamente da ogni internettorchidofilo italiano che si rispetti: l'Home page di G. Torelli, che propone, come un diario, un aggiornamento continuo e costante di orchidee con note storiche, di coltivazione e curiosità, tra cui trovano ampio spazio i Paphiopedilum.

Un grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno fornito foto, links, consigli e critiche.


© Giulio Farinelli 1997-2005